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Tutto quello che c’è da sapere sull’idrosemina

L’idrosemina è una tipologia di semina del terreno che avviene attraverso la distribuzione di una miscela complessa dalle particolari proprietà, la cui distribuzione avviene grazie all’utilizzo di appositi macchinari. E’ una metodologia di semina particolarmente utile in situazioni climatiche o naturali che compromettono un processo di inerbimento naturale.

Nel dettaglio, il processo per l’effettuazione dell’idrosemina inizia con la selezione della ricetta che dovrà essere preparata mixando in modo appropriato elementi come la cellulosa di carta con tracciante, il seme, il fertilizzante, l’acqua. Tali elementi vengono mescolati all’interno della macchina in modo tale da formare un composto uniforme che verrà applicato a spruzzo sulla superficie da seminare, che dovrà essere preparata preliminarmente.

Tale composto, una volta applicato, permette di generare rapidamente le condizioni di habitat ottimali e uniformi che permettono lo sviluppo del manto erboso. La quantità di acqua da applicare è di 2,5 litri ogni mq: una condizione ottimale per garantire un’umidità per la germinazione prossima al 100%, grazie all’effetto tampone e barriera il composto in cellulosa mantiene il giusto livello d’acqua nel terreno sottostante.

I vantaggi

A differenza degli altri sistemi di semina, l’idrosemina permette di avere i seguenti vantaggi:

  • il controllo dell’erosione dei semi da parte del vento e del dilavamento da pioggia;
  • eliminazione del rischio di asportazione da parte di volatili, insetti e formiche.

Preparazione del terreno

Da metà settembre a metà novembre e da metà febbraio a fine aprile, preliminarmente si deve far sfogare al meglio le erbe infestanti presenti, arrivando anche alla loro innaffiatura, questo per favorire e rendere ottimale l’azione del diserbante.

Per favorire l’effettuazione di tali operazioni è importante garantire una buona innaffiatura, meglio se è disponibile un buon impianto d’irrigazione. Dopo 7-10 giorni, andate a lavorare il terreno con una fresa e vanga, mescolando il terreno in modo uniforme a 10-15 cm di profondità aggiungendo del concime organico, sabbia silicea o pozzolana fine, con il rapporto di un mc ogni 100 mq di superficie.

Procedere ora a spianare tutta l’area andando a creare una leggera schiena centrale, rullando poi l’intera superficie. Ora siete pronti per mettere in campo la vera e propria procedura d’idrosemina, con l’accortezza di effettuare la prima falciatura a distanza di poche settimane. In questo modo avrete un manto erboso sano e stabile nel giro di un paio di mesi, con risultati migliori rispetto alle normali tipologie di semina.

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